/

Marzo 1, 2024

A Palermo il primo incontro del programma “Interreg- A Next Italia – Tunisia”, approvato dalla Commissione europea

Si terrà al San Paolo Palace Hotel di Palermo l’11 marzo 2024, il primo incontro relativo al programma “Interreg A Next Italia – Tunisia” che la Commissione Europea ha approvato per le annualità dal 2021 al 2027. La riunione tra i delegati dei vari soggetti istituzionali coinvolti è in programma nella sala Mizar a partire dalle 15.

Il San Paolo Palace Hotel di Palermo

 L’area di cooperazione del programma comprende 16 dei 24 governatorati della Tunisia e tutte le nove province della Regione Sicilia. I governatorati tunisini coinvolti sono quelli di Bizerte, Ariana, Tunisi, Ben Arous, Nabeul, Sousse, Monastir, Mahdia, Sfax, Beja, Manouba, Zaghouan, Kairouan, Sidi Bouzid, Gabès e Médenine. Come già avvenuto per le due precedenti due edizioni del programma, la responsabilità dell’implementazione progettuale è affidata alla Regione Sicilia (Presidenza – Dipartimento della Programmazione) che svolge il ruolo di Autorità di Gestione.

 Al programma approvato dalla Commissione europea partecipano anche i nove Opp Efei accreditati dal Dasoe (Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico). Per le specifiche peculiarità si tratta di una programmazione perfettamente in linea con la missione degli Opp Efei che sono stati riconosciuti e accreditati anche con regolare sentenza della magistratura. All’incontro di Palermo Efei sarà rappresentato dai dirigenti nazionali David Conti e Daniele Scalise.

Interreg – A – Next Italia – Tunisia si inserisce, quindi, nel quadro della visione strategica della nuova programmazione europea per il ciclo 2021-2027. La mission di questa nuova progettualità è quella di promuovere l’innovazione e la ricerca, supportare le piccole e medie imprese, proteggere l’ambiente. Il programma degli obiettivi strategici punta a uno spazio di cooperazione più competitivo e intelligente. Obiettivi ambiziosi per cui è necessario un forte
coinvolgimento della società civile: professionisti, imprese, organizzazioni di categoria.